lunedì 12 marzo 2012

10-11 MARZO DOPPIO APPUNTAMENTO


IL PRIMO APPUNTAMENTO...
SABATO 10 MARZO A MESTRE (VE) Ultramarathon Festival Venice



monica carlin campionessa del mondo 100 km...........ivan cudin campione del mondo 24/48 ore

Dopo mesi e mesi che non correvo più di 1 h,30 avevo deciso di correre almeno tre ore per cominciare a mettere qualche km in più sulle gambe, perciò come il mio solito invece che andare a correre tre ore in solitario, cerco una gara e mi ci butto dentro senza obiettivi e senza preoccuparsi di finirla ma solo di correre tre ore.

Trovata questa gara, mi iscrivo alle sei ore sapendo che mi sarei fermato a meta poiché dovevo fare solo un allenamento…

Trovo tanti amici che la faranno tutta, partiamo e il percorso e molto bello un circuito di 4200 metri, da ripetere più volte possibile, scelgo un ritmo adeguato al mio stato di forma, intorno hai 4,50 e vado via liscio come l’olio doppiando pian piano i miei amici che m’incitano (ma loro devono farla tutta la gara), poiché dopo tre ore stavo bene, decido di proseguire per fare almeno la distanza della maratona che raggiungo dopo 3 h, 24 minuti…e mi fermo.

Molti dei miei amici mi cominciano a gridare che devo continuare visto che sto bene e le gambe girano ancora al ritmo iniziale, ma non cedo hai loro incitamenti, proprio perché le gambe stanno bene, io anche, il fiato è ok… perché mi devo distruggere, meglio finire qui il mio allenamento.


SECONDO APPUNTAMENTO...

DOMENICA 11 MARZO PIEVE DI CENTO "MEZZA MARATONA DELLE 4 PORTE"


Tornato da Mestre, mi frulla in testa una strana voglia, accompagnare il giorno dopo il mio amico Gaetano in questa gara, detto fatto una telefonata e sono iscritto.Il giorno dopo mi convinco, visto che il giorno prima ho fatto una maratona e per giunta senza allenamenti, e meglio partire piano e non esagerare, obiettivo finirla in 1h,45…Si parte e subito mi trovo a seguire una giovane promessa modenese e un amico e poco dopo mi accorgo che sono troppo veloce, ma mi sento bene e continuo. Decimo km dico all’amico che rallento non vorrei che le gambe poi mi presentino il conto, e cosi faccio, ma….A 4 km dalla fine, ritorno al ritmo iniziale accelero, accelero raggiungo l’amico e lo sprono ad attaccarsi e ad accelerare, ma è in difficoltà, allora mi lancio verso il traguardo da solo….Finisco in progressione con il tempo netto di 1h,34… e mi prendo del matto dall’amico Gaetano, non dico nulla perché dentro di me so che ha ragione… ma le gambe giravano e la mia competitiva non mi ha trattenuto.


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