giovedì 12 giugno 2008

prova percorso lavaredo



Ultratrail lavaredo 2008

Sabato 7…ore 9,30… si parte non per una gara, non per un allenamento qualunque, ma per provare il percorso della gara Ultratrail Lavaredo,
che il 22-6-2008 sarà campionato italiano, 53 km e 10 ore di tempo massimo per terminarlo.
Insieme ad altri 20 compagni di avventura siamo partiti da villa Gregoriana altezza1200, tra Auronzo e Misurina , strano …subito si sale, si sale , dopo 1km quasi piano 5km di salita dura +1000 di dislivello,e si arriva al rifugio Carpi a quota 2.200, attraverso boschi molto belli e massi giganteschi sulla cui sommità, incredibile, sono nati degli alberi. Qui comincia a scendere dal cielo un misto acqua/ghiaccio, allora ripartiamo subito, e con mia sorpresa ci facciamo 6/7 km di discesa continua su una strada forestale sterrata e corribile fino ad arrivare in fondo a una vallata a 1100 metri. Qui si torna a salire, attraversiamo dei ruscelli, alcuni saltando da masso a masso per evitare l’acqua, altri in cui devi per forza immergere i tuoi piedoni…brrrr…che fresca.
Per un po’ si continua con dei Sali e Sali intervallati da piccoli Scendi, fino ad arrivare ad un autentico muro…da 1100 circa saliremo in 5 km fino a 2500 aiutooooo… guardo intorno a me e vedo splendidi scorci e valli, ma di fronte ho questa salita spaventosa, si sale sempre di più, già a metà io sono stremato ma non posso cedere,altri torrenti da guadare e di nuovo piedi in acqua, la salita si fa ancora più dura e ora si sale zigzagando il più possibile per rendere meno duro il dislivello che non si addolcisce nemmeno di un metro, il cielo sembra avere pietà di noi e comincia a splendere il sole. Ormai sono nei pressi della cima quando davanti a me ecco apparire Val di Cengia… che spettacolo… questa volta rimango a bocca aperta non per la fatica ma per l’incanto del posto, non puoi fare altro che fermarti e guardare guardare e riguardare, tutto intorno vette che si slanciano verso il celo, sei su di un prato stupendo ammantato di fiorellini bianchi, viola, gialli (tra i tanti perfino la pinguicola ,piccola pianta insettivora). Sotto di te il vuoto da dove sei salito e di fronte le splendide tre Cime di Lavaredo, che viste da dietro sono ancora più belle.
Riparto, devo riagguantare gli altri che sono più avanti di me (non perchè io mi sono fermato, ma perchè sono più forti) li raggiungo sul passo vicino alle tre Cime (loro si sono fermati) dove abbiamo anche trovato due muri di neve alti due metri ( vedi foto), e nell’occasione ne approfitto e ne mangio un po’ per bagnarmi la gola. Anche dall’altra parte delle cime lo spettacolo continua con un susseguirsi di meravigliosi panorami, sembra di essere in paradiso. Ora scendiamo giù fino a una malga attraversando un altro fiumiciattolo dove approfitto dell’occasione anche per bere acqua limpida e fresca, poi di nuovo su verso un altro passo da dove si scenderà lungo una discesa ripida, stretta tutta a zigzag, piccoli rettilinei e continui tornanti…accelera frena accelera frena…occhio ad affrontarla bene,può essere insidiosa soprattutto se il fondo è bagnato,e così via fino a raggiungere la strada che va a Misurina.
Qui si attraversano prati e boschi (non si usa la strada) e con altri strappi in salita e discesine si arriva al lago di Misurina e costeggiandolo dal lato del bosco arriviamo sotto la seggiovia.
Qui finisce la prova del percorso: 34/35 km circa D+2700 di dislivello in poco più di 7 ore.
Sono stanco morto e penso:rimangono ancora 18 km per terminare il percorso della gara ultratrail,e meno di 3 ore per farli…!!!!!
Un pensiero mi frulla in mente, mi sa che in dieci ore io non lo terminerò, ora capisco (campionato italiano)…500 iscritti (numero chiuso): perché è un percorso molto duro, e dei 20 compagni che c’erano con me in questa avventura mi rendo conto di essere il meno forte, e mi arriveranno davanti.
Qui non mi rimane altro che cercare di mettercela tutta il giorno della gara e finirla in tempo massimo cercando almeno di piazzarmi 499esimo, 1 dico 1 più lento di me ci sarà….o no!

P.S. alcuni la domenica mattina dopo hanno fatto anche i 18 km che rimanevano del percorso gara, e hanno detto che sono meno duri: subito una nuova salita , poi tanti sali e scendi poi una buona discesa finale che non guasta.
Questo mi ha rincuorato un po’, ma sarà una prova molto difficile, un in bocca al lupo a tutti quelli che vi parteciperanno….ne avete bisogno, io per primo.

Cenci Maurizio

Guardate le foto, non vi diranno quanto e dura, non vi diranno quanto e bella ma vi daranno almeno una piccola idea.

Foto che sono di :

Simone Brogioni, Francesco (checo), Riccardo (riczac), Matteo (teomat).

p.s. si salvi chi puoooooooooooo………

per vedere le foto : fotografi: simone, francesco,riccardo, matteo.

http://picasaweb.google.it/2micetto/UltratrailLavaredo2008

3 commenti:

simone brogioni ha detto...

Micetto, sei come tutti i podisti. Ti lamenti che non ce la fai più e poi scatti alla fine :-P
Faccio una previsione: finisci la Lavaredo in 8 ore. Scommettiamo? ;-)
A presto

Unknown ha detto...

anche io scommetto forse qualcosina meno?
dai micettino sei miticooooo unicooooo inimitabileee

micettino mi hai fatto venire i luccicono
sei grande
bravo forza che ce la fai forzaaaaa
GRADNE MICETTINO TI VOGLIAMO BENE

:)

erica ha detto...

IN BOCCA AL LUPO PER DOMENICA!!!!UN ABBRACCIO