martedì 27 maggio 2008

marcia dei tori 2008

MARCIA DEI TORI 2008

Marcia dei Tori 1 – Meteorologi 0 .

Contro di loro ha vinto la nostra testardaggine di farci la Marcia dei Tori, infatti fino a mezz’ora prima della partenza, il tempo non prometteva nulla di buono e a tratti pioveva. Simona, una mia amica di vecchia data (alla sua prima esperienza di piccolo trail ) non voleva partire, per fortuna anche con l’aiuto di Donamat (Donatella) siamo riusciti a convincerla a partire, garantendole che durante la in gara ci sarebbe stato il sole, ……ora potete chiamarmi veggente.
Infatti ore 9,35 si parte, il primo km è abbastanza scorrevole e si viaggia, ma è la Marcia dei Tori infatti ecco i continui cambiamenti di pendenze, su giù su giù molti su pochi giù, immersi in un fitto bosco che lascia a malapena scorgere il cielo per vedere che tempo fa e con sentieri stranamente asciutti.
A un tratto si esce dal bosco e sorpresa… c’è il soleeeee….( io lo avevo detto)….
Salita dura su di un prato, si aggira una collina ed eccolo lì lo spauracchio dello Spigolino….
400/500 metri di salita al 40/45 % e riesci ad arrivare in cima sotto la croce solo con la linguaccia di fuori… e ansimando come un toro imbufalito.
Durante questa salita mi raggiunge anche Riczac (Riccardo) e proprio in cima mi passa, ma ora c’è la discesa e parto a balla, 400 metri a canna dove passo molti concorrenti ( tra cui l’amico Claudio che in salita mi era davanti), qui mi accorgo che qualcosa non va , la fascia elastica che ho alla coscia quando accelero e allungo la gamba scende fino al ginocchio, perciò ogni allungo devo rallentare e quasi fermarmi per ritirarla su e questo accadrà in tutte le discese uffa…
Al ristoro Riczac mi ripassa, altra salita, ci sono ancora tre alture da superare sulla cresta del sentiero “00” dove c’è una vista bellissima ovunque ti giri: verdi montagne, in lontananza le alpi Apuane e davanti a noi la stupenda,inconfondibile sagoma di Libro Aperto. Mi aggrego alla seconda donna Annalisa e faccio queste ultime salite con lei fino al raggiungimento dell’ultima salita tosta da dove poi parte una discesa spericolata con forti pendenze e continui cambiamenti di rotta stretti su terreni scivolosi… chi ha coraggio avantiii…
Inizio questa discesa, davanti per parecchie centinaia di metri non c’è nessuno e dietro oltre Annalisa ho altri tre concorrenti, ora metto il turbo e via… a metà discesa (che è di circa2 km) non si vede più nessuno, mentre davanti comincio a intravedere 4 concorrenti, 2 con maglia rossa 2 con maglie nere, uno dovrebbe essere Riczac, hanno ancora molto vantaggio ma su queste pendenze comando io e giù a testa bassa, qualche mezza scivolata ma tutto ok.
Alla fine della discesa ho raggiunto i 2 con la maglia rossa e quelli con maglia nera, sono molto vicini ma non riuscirò a prenderli, perché la discesa è finita e adesso c’è l’ultimo km che praticamente è piano, non è il mio terreno.
Arrivo e ho tolto quasi 6 minuti al mio tempo precedente in questa corsa, non male.
Mi complimento con mio cugino che mi ha rifilato 4 minuti, con Riccardo e con gli altri amici che man mano arrivano, brava ad Annalisa che ha mantenuto il 2° piazzamento tallonata dalla Frensi (Francesca, che parteciperà alla Cro-Magnon, in bocca al lupo), un applauso anche a Simona che ha portato a termine il suo primo piccolo trail ed è arrivata anche correndo. Ristoro da favola con minimo una decina di torte una più buona dell’altra ( immagino, visto che tutti continuano a mangiarle) io no, sono a dieta…..boh, mi sembra mi si sia allungato il naso. Poi naturalmente abbiamo fatto il terzo tempo pranzando presso il rifugio Capanna Tassoni (pranzo su prenotazione):gramigna alla salciccia, spezzatino di manzo in umido con polenta e patate, insalata e per finire panna cotta con mirtilli.
Cosa dire, percorso bello e segnalato bene ,ottimi i ristori, il tempo ci ha regalato il sole, pranzo finale da leccarsi i baffi e tanti tanti amici con cui apprezzare tutto ciò, cosa si può volere di più, grande e bravo CAI CARPI.

CENCI MAURIZIO

le foto sono di: Gianluca Spina, Italo Spina, Maurizio la barbera, Teida Seghedoni.
buona visione.
http://picasaweb.google.it/2micetto/MarciaDeiTori2008

le classifiche le trovate qui:
http://www.caicarpi.it/cms/?item=marcia-dei-tori-il-giorno-dopo&category=marcia-dei-tori

tante altre foto le trovate su ( modenacorre.it ) ultimi 4 album in fondo in fondo.
http://www.modenacorre.it/Album.aspx

domenica 25 maggio 2008

serremazoni

sabato 17 o partecipato alla prima gara podistica di serramazzoni (mo), tutta la gara lo fatta in testa davanti a campioni del calibro di - matteo pigoni e lambruschini.
qui sotto c'è la prova di come sono riuscito a metterli dietro.........................

lunedì 19 maggio 2008

TA PASSATORE TRAIL



T.A PASSATORE TRAIL


Se escludiamo la “Cro-Magnon”, questa è stata la mia corsa,allenamento,uscita per correre più lunga mai fatta.
Parto subito dal pronti via…
Questa volta voglio essere breve, perciò dico che il percorso è stato molto bello, considerando la lunghezza anche molto vario, calanchi stretti da passare con quattro occhi, sottoboschi bellissimi, prati fioriti profumati e anche concimati da tante bovazze, paesaggi panoramici collinari tutto intorno, bellissimi sentieri fangosi dove fare pattinaggio artistico (peccato nessuno ha messo giù il popò…anche detto sederone,o siamo fortunati… o eravamo veramente bravi, dei veri trailer).
Dico 53 km, che se dovevo farli da solo, col cavolo li facevo….
Dico 53 km, che fatti con questi compagni, li rifarei anche subito…
Dico 53 km di puro divertimento, primo obiettivo Elisa…hehehe
Dico 53 km di pura fatica sana bella e con sudore appiccicaticcio…
Dico 53 km con sole pioggia fango profumi puzze omologate…
Dico 53 km di accelerazioni, rallentamenti, fermate…riposini…
Dico 53 km con amici fantastici, ce ne fossero di uscite così…
Dico 53 km diiii……
Dico 53 km diiiii… !!!!!!!!!!!!
Dico 53 km …. Di... ma chi me lo ha fatto fare…ç%@?&$£*!”ç

Ero stanco, tutto sudato, appiccicaticcio, mi facevano male i piedi, affamato, puzzolente, sporco e per giunta hanno provato a tirarmi il collo fino all’ultimo metro.

...( TROPPO BELLO)…

GRAZIE RAGAZZI

MAURIZIO

per foto e video della giornata di gaetano (jack) clccare...

http://picasaweb.google.it/JackandTrail/TAPassatoreMaggio2008

domenica 11 maggio 2008

TA capanna tassoni

foto clicca qui


TA Capanna tassoni 2 giorni a go go…

Sabato 10 maggio ci ritroviamo a Ponti di Fanano per un “due giorni” da correre in compagnia degli amici del forum (spiritotrail.it), al sabato siamo in 9, alla domenica in 6, più un gruppo nutrito di accompagnatori che faranno trekking.
Ore 10,30 si parte,tanto per cambiare,subito in salita, con bei tratti di sotto bosco in continuo saliscendi fino all’arrivo al lago Pratignano, bellissima,suggestiva torbiera (che conosco bene) e che meriterebbe una lunga sosta (vi si trova una rara pianta carnivora,la drosera,alla quale pensavamo di dare in pasto l’Elisa se non smetteva di tirarci il collo con la sua andatura), proseguiamo attraverso prati e sottoboschi, dove cominciamo a vedere sprazzi di neve dove lasciare le nostre impronte a chi verrà dopo di noi. Si esce dal sottobosco e siamo in mezzo a una distesa di splendidi crochi,i piccoli fiori violacei che segnano la fine dell’inverno, puntiamo verso il mitico Monte Spigolino con un tratto di circa 400mt di salita al 40/50 % di pendenza… correrlo…ma siamo pazzi…è impossibile, anche se Elisa dice che lei lo correrebbe…mmmmm….. pronto a pagare una cena se ci riesce.
In cima ci aspettano gli accompagnatori,e Matteo, il ragazzo di Elisa, ci fa delle foto mosse… c’era un vento che non si riusciva a stare fermi, e un paesaggio….beh questo immaginatevelo voi, e Jack si lamenta perchè per fare le foto deve sempre correre avanti e indietro per prenderci, (il più veloce si deve sacrificare).
Si riparte, ultimo tratto abbastanza agevole, dei tratti di su e giù del sentiero del crinale (00) fino al Passo di Croce Arcana e poi giù fino a Capanna Tassoni, dove ceneremo e passeremo la notte in attesa del secondo round. Qui alcuni di noi ( Riczac, Alberto, il Mago) devono abbandonarci perché potevano fare solo il trail del sabato, perciò saluti di rito e proseguono fino a Fanano (altri 8 km) accompagnati da alcuni di noi (non io per problemi di coscia ) che poi torneranno su in macchina con uno degli accompagnatori.
Si fa una bella doccia calda,si mangia si scherza si va a nanna (belle le stanze del rifugio e ottima l’accoglienza dei proprietari).
Domenica mattina tutti pronti, siamo rimasti in sei e (dopo una buona colazione) si riparte, naturalmente subito in salita ufff… fino a Croce Arcana e qui a sorpresa abbiamo cambiato l’itinerario, e puntiamo fino a Libro Aperto, la montagna (secondo il mio parere) più bella del nostro Appennino (mia moglie sostiene che è a pari merito con la “triade” Giovo Rondinaio Monte Nuda). Per arrivarci dobbiamo passare 8 scollinamenti , tra cui uno con un tratto di discesa un po’ sdrucciolevole …stiamo attenti. Paesaggisticamente spettacolare, viaggiamo sul sentiero del crinale (00) e perciò tutto intorno abbiamo montagne, montagne, verde, verde, fiori e sprazzi di neve, (a Libro Aperto provo anche a “sciare” con scarpe e bastoncini…. tentativo riuscito male però). Da qui si vedono le Alpi Apuane di fronte, il Cimone e le montagne reggiane a destra, Corno alle Scale e le montagne bolognesi a sinistra, e sotto di noi e dietro le montagne modenesi, cosa volete di più, e poi peccato che in alcuni tratti ci sia un po di foschia.Il cielo però si sta rannuvolando,così
si ritorna indietro fino a Cima Tauffi, qui aggiriamo il tratto pericoloso e prendiamo a sinistra verso il sentiero panoramico che pian piano ci riporterà al punto di partenza del sabato mattina (volgendo lo sguardo,nel ritorno,vediamo Libro Aperto immerso in una grande nuvola scura...appena in tempo). Passiamo vicino a una piccola pozza d’acqua dove scherziamo ancora un po’e via ancora, oggi si corre molto e si cammina poco,il percorso lo consente e poi siamo forti o no? (mmmm….). Le nostre brevi soste servivano più che altro per metterci o toglierci i giubbotti antivento(e per ammirare il paesaggio), passavamo dal vento forte al sole che scaldava e viceversa...
Anche questo tratto è molto bello e a un certo punto si scende e si rientra nel sottobosco,poi giù in picchiata, qui in pochi km dobbiamo scendere di circa 800/1000 mt percio si viaggia bene e il sentiero permette di correre sempre di continuo. Arrivati……urràaaaa…. Battiamo un bel cinque,si sorride si scherza e non siamo nemmeno stanchi, e stavolta non è la bugia di Pinocchio.
Qui ritroviamo i nostri accompagnatori e tutti assieme andiamo al ristorante a fare scorpacciata di gnocco e tigelle e affettati vari.
Saluti finali e tutti contenti ci avviamo verso casa.
Due giorni da invidia, soprattutto il secondo, peccato per chi non c’era, ma noi ce lo siamo goduti anche per voi.
Un complimento naturalmente va a Fausto e Stefano che hanno messo in piedi un bel TA, e grazie anche agli accompagnatori che ci hanno sopportato e aiutato.
I partecipanti al trail..
FAUSTO, STE, JACK, ELISA, DONAMATT, MICETTO, che hanno fatto tutti e due i giorni.
RICZAC, IL MAGO, ALBERTO, che hanno fatto solo il sabato.
Dati non ufficiali:
Sabato km18,500 + 8 per chi è andato fino a Fanano.
Domenica km 22
Tempo tra primo e secondo percorso 8,30 / 9 ore

MAURIZIO

mercoledì 30 aprile 2008

nuove foto deserto


Ci sono per adesso altre 206 foto della 100kmdelsahara messe giu un po a casaccio, appena avro tempo le mettero in fila, per ora buona visione....

http://picasaweb.google.it/2micetto/100kmdelSaharaNuove2008

domenica 27 aprile 2008

Allenamento sul cimone


ALLENAMENTO Trail monte cimone

foto.... http://picasaweb.google.it/2micetto/Cimone2642008

Venerdì fatti km 12, domenica fatti km 12, in mezzo c’è il sabato, quando insieme a Riccardo e Fabrizio (due amici conosciuti proprio in questa occasione), siamo andati a Montecreto, sulle montagne modenesi a 840 mt di altitudine e abbiamo puntato verso il Cimone, 2160 mt, meta che non sappiamo se raggiungeremo vista la neve che c’è in cima.
Partiamo e subito ci attende una salita lunga km1,600 dove facciamo 450 metri di dislivello…(niente male come partenza,e naturalmente di correre manco ce passa per la capa ).In questo tratto di sottobosco troviamo anche mucchi di foglie che arrivano quasi alle ginocchia. Poi finalmente il percorso diventa un po’ più morbido (per modo di dire), perchè si sale ancora tra sentieri asciutti con tratti fangosi, sassi e rocce, passiamo accanto al laghetto di Rovinella (detto anche il lago dei tritoni), il paesaggio intorno a noi è più che spettacolare, si vedono cime innevate da tutte le parti. Continuiamo e dopo altri saliscendi passiamo sopra il lago della Ninfa e puntiamo decisamente verso il Cimone. Qui comincia la neve ma all’inizio il percorso è anche corribile, poi diventa sempre più alta e in più siamo in salita, perciò si cammina fino a un laghetto dove in estate si avvistanospesso le marmotte, qui,vista la stupenda giornata di sole e il paesaggio tutto intorno meraviglioso per le cime innevate, prendiamo la decisione di proseguire e provare a raggiungere la vetta.
Si alza il vento e indossiamo i nostri giubbetti, decidiamo di prendere per la direttissima lunga circa 1 km che ha un tratto di c.a. 100 metri con pendenza intorno 60/70 % con neve alta ( un po’ la foto rende l’idea, ma non del tutto), e con non poca fatica raggiungiamo la cima a 2160 mt, qui il vento forte e la temperatura forse intorno allo ZERO ci consigliano di fare le foto del paesaggio spettacolare, guardarci intorno e subito via verso il ritorno.
Nello scendere proviamo a correre anche sulla neve alta ma l’impatto del piede fa affondare la gamba fino al ginocchio e ci divertiamo un po’.
Poi in altri tratti usiamo la tattica di usare le scarpe come sci e scivoliamo sulla neve e qualche risata ci scappa pure. Finito questo tratto di discesa molto ripida, svuotiamo le scarpe dal quintale di neve che ci si era infilata, e ripartiamo stavolta correndo perché in questo tratto la neve compatta ce lo permette e in poche decine di minuti ritorniamo al lago della ninfa dove finisce la zona innevata. Ora si viaggia bene nel sottobosco e prendiamo un buon ritmo, incrociamo anche un capriolo in inversione a u, un ultimo sguardo al paesaggio spettacolare che abbiamo davanti agli occhi da tutti i lati….fantastico, ci reinfiliamo nel sottobosco,un saluto al laghetto di Rovinella e giù per quel km e mezzo con 450 metri di dislivello, dove in discesa si va molto meglio, anche se per colpa delle montagne di foglie sul sentiero dobbiamo tenere tutti e due gli occhi ben aperti.
Arrivati….fantastico viaggio nella natura, compagnia ottima, percorso stupendo, paesaggi bellissimi… cosa si voleva di più da un sabato mattina?
Alla fine abbiamo percorso km 20,500 in 4 ore e 45.
Visto che eravamo in ritardo e a casa ci aspettano, ripartiamo subito per Modena, ma non vogliamo farci mancare un piccolo pezzo del cosiddetto “terzo tempo” del Trail Autogestito (la mangiata in compagnia) perciò visto che Riccardo aveva portato varie cose in macchina, ci siamo mangiati mezzo salame tanto per non perdere l’abitudine……….alla prossima.

Compagni di avventura Riccardo e Fabrizio.

Maurizio Cenci

martedì 22 aprile 2008

TA delle 5 terre

Le 5 terre viste da un'altra angolazione…

Dicono che il buon giorno si vede dal mattino….!!!!!
Mi sa che mai proverbio sia stato più sballato.
Ore 6 infatti subito al telefono Gerardo mi comunica che sta portando l’amico in stazione perché si è fatto male la sera prima alla Fornaciona trail, peccato speriamo si riprenda subito.
Partiamo e subito sbaglio l’entrata in autostrada, ok torniamo indietro, poi fatti pochi km la macchina fa i capricci e non vuole andare più dei 100, un problema elettronico (fate le macchine elettroniche …mannaggia voi). Ci fermiamo in autogrill per vedere di sbloccare il problema, ripartiamo… ora sembra vada bene ma mentre parliamo del problema non mi accorgo dell’uscita per la Spezia e ci tocca andare fino a Piacenza… andata e ritorno quasi 90 km in più…uffaaaa.
Ora la macchina va bene e visto che siamo in ritardo mettiamo un mattone sull’ acceleratore e sull’autostrada della Cisa tocchiamo velocità che la mia machina non ha mai provato nemmeno nei test della Opel, ( la velocità massima toccata non la comunichiamo) c’è EMME in lettura e non vogliamo pure la multa, manca solo quella all’ appello…. finalmente arriviamo con 30 minuti in ritardo.
Ci cambiamo velocemente e viaaaa….. gli altri giustamente sono già partiti, ad aspettarci sono rimasti, Andrea capo branco, Simone capo forum, e la Cris capo tutti….. e basta.
Naturalmente siamo così veloci ( Pinocchio) che raggiungiamo il gruppo in poco tempo (non specifichiamo che avevano sbagliato strada e hanno dovuto tornare indietro).
Beh ora basta, parliamo del percorso stupendo veramente bello, i primi 10 km sono un vero spettacolo, dopo un primo tratto sottobosco, dove dobbiamo fare i LAMBRUSCHINI del momento, dovendo saltare 6/7 tronchi sdraiati in mezzo al percorso, naturalmente tutti li saltavano…. io per fare prima ci passavo sotto ( certe doti vanno sfruttate). Sbuchiamo su un sentiero panoramico da mozzafiato…vedo le 5 terre da angolazioni che non avevo mai visto, con un mare incantevole sotto un sole che ci baciava in fronte, Puntiamo girando intorno alla montagna di nuovo verso Levanto…dove si riparte per gli altri 19 km.
Si comincia subito a salire e mi dicono che dobbiamo andare lassù dove c’è la croce (pensavo scherzassero….pensavo male), si sale, si sale, si continua a salire….ma discese noooo.
Arrivati in cima attraverso punti stupendi, visuali e scorci su vecchi paesini incantevoli, ecco un altro spettacolo….ragazzi che panorama, colline, paesini, mare, sole, una vegetazione super e aria buona……. mancava solo la luna e un icesberg in mezzo al mare con sopra un trichecone.
Qui hanno anche tentato di inchiodare Simone alla croce, ma nessuno ha pensato ai chiodi, ( Francesco li aveva dimenticati a casa ), per stavolta gli è andata bene.
Si riparte per tornare giù….. ma qualcosa non mi torna salita per venire quassù e salite mentre scendiamo…..boooooo….
Cominciamo un tracciato anche questo meritevole di citazione, con molte pozzanghere, e con Giovanni facciamo un pò la gara a chi, passandoci dentro schizza di più l’altro, o i mal capitati nelle vicinanze.
Dopo qualche avanti e indietro per sbaglio direzione puntiamo verso Levanto,(finalmente discesa, era ora) e nel finale ci divertiamo anche a saltellare da un punto all’altro in un sentiero a pietroni scivolosi… occhioo….siamo arrivati, bello bello bello.
Ora tocca al terzo tempo, e grazie alla moglie di Andrea ci ritroviamo due tavoli fronte spiaggia con le onde del mare come sfondo musicale, da mangiare per circa 30/40 persone….ma guardo e vedo che saremo una ventina…
non ci vorranno metterci all’ ingrasso!!!, avrò perso tre etti e qui ingrasserò due kg, ci sono delle torte che sono delle vere bombe da 1000calorie a fetta. C’è di tutto, salami, salamini, formaggi, frutta, pane fatto in casa, torte, torte, torte………vino, coccola, the, acqua, e birra fatta in casa da Andrea.
Cosa dire, grazie a tutti, grazie della bella compagnia e della splendida giornata, non nomino tutti perchè scorderei sicuramente qualcuno, nomino solo la Cris, l’Elisa, e la Daniela, (delle altre non so i nomi), perché mi sono rimaste più impresse degli altri ( è solo galanteria…)
E visto che le ho già viste un bravo anche ai fotografi, Checo, Giovanni e Mitico, (che se non mettesse le dita davanti l’obiettivo sarebbe meglio…hahaha…..), poi Ropejumper che dice che va piano ma mi era sempre davanti…ma, per fortuna c’era Jack, che reduce dalla Fornaciona navigava sempre in ultima posizione.

p.s. considerando che anche la mia coscia non mi ha fatto male,( si vede che si era distratta a guardare il panorama),… ritorno al proverbio iniziale…… come detto prima proverbio più sbagliato non ci fuuuuu…..

maurizio

mercoledì 16 aprile 2008

ghibellino 2008 racconto

ECCO IL RACCONTO DI MIA MOGLIE LORELLA

Domenica 13 aprile ha avuto luogo a Vangile, paesino del comune di Massa Cozzile in provincia di Pistoia, la 24° Maratonina del Ghibellino, percorso bellissimo di km 20,300 circa (oltre ad altri percorsi più brevi di km 3,5/7/11,500). Dopo una prima parte lungo tranquille strade asfaltate, con pochissimo traffico, per leggere discese e tratti in salita, tra gli uliveti e la rigogliosa vegetazione della media montagna fino all’antico borgo di Massa, ecco che inizia una durissima salita su per un antico selciato tra alberi e cespugli, e si raggiunge il castello di Cozzile, col suo graziosissimo e minuscolo borgo, si torna sulla strada, tra il verde, per un breve tratto poi si imbocca il sentiero che si addentra nel bosco, e inizia quella che, per me almeno,è forse la parte più bella (ma tutto il percorso è stupendo !) un continuo saliscendi tra gli alberi, nel silenzio e nei profumi del bosco, tratto magico abbellito anche dalla presenza di un antico ponticello medievale di pietra ricoperto di muschio, il ponte di Barano, così stretto da consentire il passaggio di una sola persona per volta. Questa parte nel bosco sarebbe stata molto più bella e godibile se la pioggia delle ore precedenti non avesse ridotto lunghi tratti di sentiero a un letto di fango impraticabile…peccato, ma lungo i percorsi in mezzo alla natura bisogna aspettarsi anche questo, e accettarlo, facendo attenzione soprattutto nei scivolosi tratti in discesa. Una breve salita finale mi riporta sulla strada, dove inizia l’ultima parte del percorso, in continua discesa tra i pendii ricoperti di uliveti, bellissimi pini e cipressi, sotto un cielo coperto che mi ha “regalato” uno scroscio improvviso di pioggia, violento e brevissimo, nell’ultimo km.fino al traguardo.Bellissimo il percorso, pure ben segnalato,con vari punti di ristoro (non li ho contati, mi pare fossero cinque) e il personale di servizio agli incroci e nei punti più pericolosi nel bosco, e bellissima la manifestazione, ben organizzata,un pacco gara molto consistente (anche se,a dir la verità, io non do molto peso alla cosa) e un lauto pranzo finale presso la sede ARCI del paese di Vangile. Se potete, il prossimo anno non lasciatevi sfuggire la “Maratonina del Ghibellino”, merita davvero.

BATTILANI LORELLA,camminatrice.

domenica 13 aprile 2008

GHIBELLINO 2008 FOTO

FOTO...... LUCIANO - PINO - MAURIZIO

GIORNATA UGGIOSA MA IN BUONA COMPAGNIA, CHI HA CORSO A DOVUTO AFRONTARE ANCHE KM E KM DI FANGO... MA IL PERCORSO MERITAVA COMUNQUE.
TUTTI GLI AMICI HANNO CORSO IO O DOVUTO LIMITARMI A FARE IL FOTOGRAFO, ECCO IL SERVIZIO QUI SOTTO BUONA VISIONE.......................

http://picasaweb.google.com/2micetto/Ghibellino2008

giovedì 10 aprile 2008

Francesca...trail...

E proprio vero che la classe non e acqua,

ecco a voi Francesca (che nel deserto si e difesa bene),

in una foto di qualche anno fa,in una delle sue prime performans……

non vi sembra che avesse gia la falcata
da grande trail….

sei grande